Il Festival delle Storie nasce nel 2009 dall’idea del club “Antrasarta” e, all’inizio, è solo un’improvvisazione. E’ un piccolo circolo culturale con un nome evocativo, un termine dialettale comune, in varie sfumature, a gran parte del Sud. “E’ l’idea di portare la cultura nelle piazze, nelle strade, in spazi storici da recuperare come castelli, conventi, ville ottocentesche, roccaforti. Non una cultura chiusa, non una cultura per pochi. Lo strumento sono le storie. Storie personali, storie da non dimenticare, storie piccole e grandi, di viaggi e di memoria, di una sola persona o di un popolo, storie di idee, di imprese, di fallimenti, di vittorie, di sconfitte, di amori, di amicizie”.
Dal 23 al 27 agosto per cinque giorni il festival viaggia per le strade e le piazze e i castelli e gli orti e le osterie di Alvito e delle sue contrade, Picinisco, Atina, Borgo Castellone e Casalvieri. “Immaginate una valle, nel versante laziale del parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, sotto Montecassino, a una decina di chilometri da Sora, una costellazione di paesini appoggiati sui monti, paesi di mille, tremila, cinquemila abitanti, con rocche, castelli, piazze medievali e vicoli e un orizzonte che si perde nel verde”. Tra gli ospiti, scrittori come Giulio Leoni, Fabio Genovesi, Veronica Tomassini, Sandro Campani, Licia Troisi, Giampiero Mughini, Marcello Fois, Ivano Porpora, Comandante Alfa e Roberto Vecchioni.
Tutte le informazioni su http://www.festivaldellestorie.it
