Sabato notte era stata investita in località Tiravento e poi messa in salvo dai carabinieri della stazione di Alvito che l’avevano affidata alle cure dei veterinari della Asl di Sora.
Ieri mattina la piccola femmina di capriolo, di appena un anno, è stata messa in libertà dal luogotenente Vincenzo Pagliaroli e i due medici, gli stessi che l’avevano salvata lungo quel pericoloso tratto all’ingresso del paese. Un pericolo per gli animali di turno e per gli automobilisti di transito. “Nessuna titubanza da parte di questa dolcissima bambi – ha commentato Pagliaroli – che, una volta trasportata in località Fontanelle ai monti (zona pre-parco), si è lanciata subito in una corsa felice verso il verde della natura circostante. Uno spettacolo davvero emozionante!”. E non è sicuramente l’unico, visto e considerato che il territorio di Alvito si trova ai piedi del Parco nazionale ed incursioni di animali selvatici sono ormai all’ordine del giorno. Cosa importante è che in questo caso ci sia stato un lieto fine. Ora si pensa a salvare il piccolo fratello del capriolo femmina salvato, che ancora girovaga nei dintorni della strada provinciale. Caterina Paglia
