#SOSTG24 Anagni – Manca l’acqua da tre giorni, la rabbia dei residenti

Anna Ammanniti
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E’ una situazione insostenibile che va avanti da mesi, ma in queste ultime settimane ha raggiunto livelli insopportabili. Da martedì nella zona di via Rotabile San Francesco i rubinetti sono a secco di acqua, con le temperature così torride pensare di non avere un goccio di acqua dentro casa è assurdo.

In tutta la città l’acqua manca sempre nella stessa zona, diverse le sollecitazioni a trovare soluzioni affinché le persone abbiano a disposizione un bene di primaria importanza come è l’acqua. Il gestore  del servizio idrico, Acea, solo una volta fin da quando si è presentato il problema, ha portato cisterne con l’acqua nella zona, poi niente più. Dopo le diverse segnalazioni di residenti piuttosto sazi di questa situazione, lo sfogo di Eleonora. “È da martedì alle ore 10:00 che stiamo letteralmente senza un goccio d’acqua e oggi è venerdì! Fatevi un calcolo e un’idea del disagio che stiamo vivendo! La situazione è diventata impossibile, l’acqua non c’è? Bene…..allacciate la nostra rete a qualche altra zona di Anagni dove l’acqua c’è allora, dato che solo la zona dove abito io ha questo  disagio per il momento, oppure inventatevi qualche altra soluzione, muovetevi! Parlate e chiedete aiuto all’Acea, ai Comuni limitrofi, Provincia, Regione….a tutti….cari competenti del settore e politici, voi che avete il potere, usatelo per le cose serie!!!!!Veniteci a bussare casa per casa per portarci i bottini con l’acqua, perché è diventato tutto impossibile! E’ diventato impossibile farsi una doccia e ci siamo tutti scocciati di andare a chiedere ospitalità ad amici e parenti per una doccia o uno shampoo in zone anagnine dove l’acqua ancora c’è! La gente sta comprando a sue spese i cassoni per riempirli d’acqua (sempre a loro spese) e questa è una cosa che dovrebbe per esempio farla il comune, perché a noi non ci frega dei milioni spesi per le feste patronali, per il cantante con il nome o per i bei fuochi d’artificio! I soldi spendeteli per aiutarci in questo momento di emergenza!! Non si possono lavare i panni dentro casa e quindi il conto della lavanderia ce lo pagherà il comune dato il disagio? E tutti i soldi spesi questi giorni nei supermercati per comprare acqua e posate, bicchieri e piatti di plastica? Non possiamo neanche cucinare perché poi con cosa laviamo i piatti, bicchieri, posate e pentole? E per chi ha gli animali e le coltivazioni come la mettiamo? Qui tutto tace….ognuno che dice la sua versione o ha le sue ragioni, ma qui ci stiamo rimettendo solo noi cittadini! Per vedere qualcosa di concreto dobbiamo aspettare che anche a voi, cari addetti del settore, manchi l’acqua? Così magari capite il disagio e vi smuovete a pensare a qualche soluzione immediata per l’urgenza che c’è, ma che vi sta sfuggendo di mano per disinteresse o incompetenza! Ed anche voi, cari cittadini, iniziate a parlare e ad arrabbiarvi e a far sentire le vostre ragioni e i nostri disagi e diritti: basta fare gli struzzi!!!!!! Adesso sono veramente arrabbiata”. Anna Ammanniti  
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