E’ stato rinviato a giudizio l’ex custode del tribunale di Frosinone già salito alla ribalta delle cronache per il furto di 2000 euro consumato negli uffici giudiziari del palazzo di via Calvosa. L’uomo deve rispondere di maltrattamenti, lesioni personali e violenza sessuale continuata ed aggravata nei confronti della moglie.
Un altro macigno è caduto sulla testa dell’ex custode di 47 anni del tribunale di Frosinone. Lo scorso anno era stato arrestato perchè accusato di aver trafugato 2000 euro dagli uffici giudiziari (successivamente aveva patteggiato la pena a quattro mesi di reclusione). Nei giorni scorsi, invece, a seguito della denuncia presentata dalla moglie l’uomo è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale continuata ed aggravata, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. La coniuge lo avrebbe accusato di averla vessata e malmenata in più occasioni. A questo c’era da aggiungere che la obbligava ad avere rapporti sessuali e se osava ribellarsi erano botte da orbi. L’uomo, assistito dall’avvocato Giampiero Vellucci, si è difeso dicendo di essere vittima di una vendetta da parte della moglie perchè lui, che aveva scoperto un suo tradimento aveva deciso di lasciarla. L’udienza è stata fissata per il prossimo 13 ottobre. (foto di repertorio) Mar.Ming.
