Sono sempre più numerose le segnalazioni relative ad avvistamenti di branchi di cinghiali che si aggirano sulle strade nelle ore notturne.
La foto riportata immortala una parte di un nutrito gruppo intento a cercare cibo ai margini di via Sant’Antonio Forletta, a Sora, alle spalle dello stadio Tomei. Si ricorda che il cinghiale è un animale selvatico, sociale con i suoi simili, che generalmente vive in piccoli branchi formati dalla mamma ed i suoi piccoli. Spesso diverse femmine, con i rispettivi cuccioli, si uniscono a formare gruppi più grandi: sono stati osservati gruppi di ben 100 individui. Considerato il proliferare di questi ungulati, si raccomanda la massima attenzione a circolare in zone limitrofe a selve o boschi, soprattutto di notte, moderando la velocità di marcia: in forte aumento gli incidenti stradali causati dall’attraversamento delle bestie. Con un comunicato, a metà luglio, la giunta regionale del Lazio faceva sapere che “Dal mese di Giugno a oggi (15 luglio ndr) sono state effettuate circa 550 catture di cinghiali nel nostro territorio”. Le misure di contenimento ed eradicazione della peste suina africana, stabilite in accordo con la struttura commissariale nazionale, hanno disposto che gli abbattimenti fossero raddoppiati rispetto all’ultima stagione venatoria. Si stima siano 75mila i cinghiali presenti nel Lazio, previsti 50mila abbattimenti. Con specifica delibera, inoltre, la giunta ha assegnato agli ATC le risorse finanziare per la ricerca e lo smaltimento delle carcasse. Sara Pacitto
