<Nel Lazio abbiamo liste di attesa per visite specialistiche e poliambulatoriali lunghissime. Occorrono anche fino a 17 mesi per una visita. Questo è inaccettabile perché i cittadini sono costretti a recarsi fuori Regione per curarsi e solo chi può permetterselo si rivolge al servizio privato>. A puntare il dito contro le interminabili liste di attesa è il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e presidente della XV Comunità montana ing. Gianluca Quadrini, a seguito di una segnalazione di una cittadina che recatasi ad uno degli sportelli Cup della provincia di Frosinone per prenotare un esame si è vista rispondere che la prima disponibilità utile era per dicembre 2018.
<Rinunciare alle cure, ritardare gli accertamenti, significa mettere a rischio la propria vita. Una vergogna – continua Quadrini -che si trascina nel disinteresse del presidente della Regione Lazio che anziché conoscere quello che sta accadendo nella regione che dovrebbe amministrare, preferisce parlare di nuova era, di salto di qualità. Questo non significa amministrare per il bene dei cittadini, perchè il diritto alla cura va garantito e non sperimentato>. (foto di repertorio)
