Cassino – Centro Antiviolenza, Fardelli: “Necessaria chiarezza”

Francesca Merolle
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“Sul Centro Antiviolenza di Cassino la diatriba tra gli ex operatori e l’amministrazione comunale continua. Bisogna fare chiarezza”. Con questa motivazione il consigliere regionale Marino Fardelli ha interessato della questione l’Assessore regionale alle Politiche Sociali Rita Visini.

“Il Centro Antiviolenza, finanziato dalla Regione Lazio, è nato per dare assistenza alle vittime di violenza o di discriminazione, nella maggior parte donne, che attraverso la professionalità, l’attenzione, l’accoglienza e l’assistenza degli operatori volontari, hanno trovato un rifugio e spesso una soluzione con il coraggio di denunciare – ha affermato il consigliere Fardelli – In questi anni il centro antiviolenza di Cassino era divenuto una realtà che funzionava, garantendo un servizio fondamentale. Un impegno che ha permesso di creare una vera e propria rete con le Forze dell’Ordine, le istituzioni, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, il terzo settore, la Asl, le scuole e la Polizia Locale. Una rete che ha rafforzato l’assistenza sul territorio e che ne ha creato un valore aggiunto. Inoltre le direttive della Regione Lazio con il nuovo piano sociale sono proprio volte al rafforzamento di tali strutture. E’ per questi motivi che è necessaria una chiarezza a beneficio di tutte le persone che hanno necessità di questo tipo di assistenza” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.
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