Sora – Quarantadue anni fa scompariva Antonio Valente

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42 anni fa scompariva Antonio Valente, il più geniale ed eclettico architetto scenografo del novecento, nato a Sora.

42 anni, il 30 giugno 1975, fa scompariva l’architetto scenografo Antonio Valente, una figura di spicco del 900 e protagonista assoluto del futurismo. L’architetto Valente col suo genio rivoluzionario inventò il teatro moderno, la scenografia e la luministica che da allora cambiò il modo di fare teatro. Con la sua straordinaria invenzione del palcoscenico ruotante (adottato ancora oggi ed insostituibile strumento per il cambio veloce della scenografia teatrale) ha rivoluzionato il sistema del cambio di scena teatrale e permesso una più veloce e scenografica impostazione delle scene. Inventò il celeberrimo Carro di Tespi, che permise la divulgazione dell’opera e della lirica in ogni angolo d’Italia, sotto il fascismo. Le sue invenzioni nel campo della luministica teatrale permisero l’arricchimento della scena teatrale, fino a dare alla luce dignità “d’interprete” della scena stessa insieme agli attori. Valente ha progettato teatri, palazzi, intere città del cinema, come la Pisorno a Pisa e gli stabilimenti De Paulis a Roma, oltre al Centro Sperimentale di Cinematografia, ancora oggi importante fucina di operatori del cinema. Per volere della vedova, Maddalena Del Favero, da cinque anni si tenta e si spera di aprire l’Archivio Valente a Sora, un enorme tesoro di opere, documenti e progetti del Maestro. L’Accademia del Leone ricorda con affetto il grande maestro sorano. Antonio Mantova
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