Gosaf Gate, la Procura di Cassino chiude le indagini e chiede il rinvio a giudizio, con l’accusa di peculato, per l’attuale assessore al Bilancio presso il Comune di Cassino, Ulderico Schimperna, in qualità di revisore dei conti della società campana Gosaf e tre funzionari della stessa – Laura Gabriele, Vincenzo Piccoli e Giuseppe Rossetti. Richiesta di archiviazione e quindi proscioglimento per tutti gli altri indagati a piede libero (sempre accusati di peculato) e finiti nel mirino degli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone.
Tra questi ultimi l’ex assessore al bilancio Enzo Salera e l’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone. Non solo. Anche l’ex segretario comunale di Cassino, Luca Altieri, oggi segretario comunale a Sora, Luigi Consales, Michele Fragnoli, Alba Olandesi, Giovanni Francesco Casale, Antonio Paolo Rossi. Tutti erano finiti nel mirino degli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone, diretti dal tenente colonnello Michele Mongili e dal capitano Filippo D’Acunto perché ritenuti responsabili di aver utilizzato il danato versato dai cittadini alla Goaf (la società è affidataria della gestione dei servizi di tesoreria, riscossione, liquidazione e accertamento dei tributi locali presso alcuni Comuni del basso Lazio) per altri scopi. A carico di Ulderico Schimperna, Laura Gabriele, Vincenzo Piccoli e Giuseppe Rossetti il procuratore capo Luciano d’Emmanuele lo scorso aprile aveva emesso un sequestro preventivo da quasi due milioni di euro finalizzato alla confisca. La parola passa ora al Giudice per le Udienze Preliminari che dovrà decidere se accogliere o meno tutte richieste avanzate dal pubblico ministero Marina Marra. @nicoletti
