Nella giornata internazionale della prematurità il San Camillo si è tinto di lilla e nel reparto di terapia intensiva neonatale si è svolta la festa del prematuro.
È stata l’occasione per condividere emozioni, sorridere, ritrovarsi tutti insieme, genitori, bambini e operatori sanitari. Durante la festa è stato presentato il libro “Come Appesi ad un filo. I guerrieri della TIN” a cura di Grazia Cascavilla, un’infermiera specializzata del reparto, che raccoglie 28 storie di bimbi prematuri e dei loro genitori. Ciò che accomuna tutti i racconti è la profonda riconoscenza verso i medici e gli infermieri del reparto. Segno tangibile che l’ospedalità pubblica può ancora essere un’eccellenza e riuscire in un compito arduo ovvero fornire effettivo sostegno ai pazienti e ai loro cari. E’ quanto si legge sulla pagina social di Salute Lazio.
