Il convento di San Sosio a Falvaterra non si deve vendere. Con questo spirito il “Comitato per la salvaguardia di San Sosio” ha organizzato una petizione con tanto di raccolta firme. Sono state raccolte ben 500 firme, ora nelle mani di Padre Costantino, il responsabile del convento.
A questo punto la prossima tappa sarà l’arrivo delle firme all’Ordine dei Passionisti. Questa vicenda era nata nei giorni scorsi dopo che la struttura che ospita il convento era stato messo in vendita sul sito di compravendita immobiliare subito.it. Un passo, questo, al quale si è arrivati per l’impossibilità di mantenere aperta una struttura enorme con l’utilizzo di pochissimi religiosi. Si è però alzata la protesta da parte di tutta la comunità, molto attaccata al convento. Ed ecco la nascita del Comitato e le vicende degli ultimi giorni. Rimane molto complicato che possa esserci una marcia indietro sulla vendita. Più fattibile una divisione del complesso, con una vendita parziale, in modo da rendere la gestione più semplice. CAP
