Minacce di morte ed insulti all’ex moglie, il giudice emana nei confronti dell’uomo un’ordinanza interdittiva. L’indagato non potrà avvicinarsi in alcun modo alla moglie, viceversa verrà arrestato.
Donne sempre più agguerrite e sempre meno disposte a sopportare le violenze psicologiche e fisiche da parte dei mariti. G.M. una trentacinquenne residente ad Alatri ne è l’esempio. Da troppo tempo infatti stava sopportando una situazione familiare che l’aveva portata ad un profondo stato di prostrazione. Così aveva deciso di lasciare il coniuge, un operaio di 37 anni anche lui originario di Alatri. Una decisione scaturita soprattutto dal fatto che voleva salvaguardare il suo bambino di pochi anni. Sovente il piccolo era costretto ad assistere alle scenate del padre che si consumavano all’interno delle mura domestiche. Ma quando l’uomo è stato sbattuto fuori casa, per la trentacinquenne, che si mantiene lavorando in proprio, sono iniziate le minacce di morte, le vessazioni e gli insulti anche attraverso il suo profilo facebook. Ma la donna non si è persa d’animo e incurante di quelle minacce lo ha denunciato. Nei giorni scorsi il giudice ha emanato nei confronti dell’ex coniuge, una ordinanza interdittiva. Nello specifico significa che l’uomo non potrà avvicinare la moglie in alcun modo. In caso di trasgressione verrà immediatamente arrestato. L’indagato è rappresentato dall’avvocato Enrico Pavia. Marina Mingarelli
