Cassino – Brillante ingegnere di giorno, pusher di notte: arrestato

Irene Mizzoni
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Un giovane e eccellente studente in ingegneria al calar della sera e nei fine settimana si ‘trasformava’ in un avido pusher capace di incassare anche mille euro. A smascherare un giovane domiciliato a Cassino, dove studia con profitto, sono stati due agenti del Commissariato di Cassino. L’assistente capo Vincenzo Cestrone e l’assistente capo Loreto Di Nardi.

I due poliziotti, coordinati dal vice questore Alessandro Tocco, dirigente del Commissariato, stavano effettuando dei controlli su strada, nei pressi del Campus universitario della Folcara, quando hanno notato una Smart con due giovani a bordo. L’alt con la paletta è stato ignorato dal conducente che ha provato a darsi alla fuga. Tentativo inutile. I poliziotti lo hanno bloccato dopo un inseguimento al cardiopalma nel quartiere Colosseo. Mentre uno degli agenti ammanettava l’autista della Smart l’altro ha cercato lungo la strada il panetto di hashish che lo stesso aveva lanciato dal finestrino. Il giovane ingegnere non ha saputo fornire spiegazioni circa la provenienza della droga probabilmente comprata poco prima. Nel suo appartamento è stato trovato un vero e proprio laboratorio utilizzato per il taglio e la divisione in dosi della sostanza stupefacente. Il suo compagno di viaggio è stato denunciato. Domani mattina in tribunale si terrà l’udienza di convalida. A margine della notizia va sottolineato che ad arrestare l’uomo è lo stesso agente che un mese fa, fuori dal servizio, è riuscito ad ammanettare tre ladri e che in pochi mesi ha consegnato alla giustizia tra arrestati e denunciati ben 27 persone. Un tanto comportamento lodevole quello dell’assistente capo Vincenzo Cestrone (nella foto) fa farlo salire più volte agli onori della cronaca con l’appellativo di ‘angelo in divisa’. @nicoletti
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