Convocata la massima assise cittadina per le giornate del 14 e 15 giugno.
Una particolarità salta subito agli occhi: la convocazione reca la firma del primo cittadino, non è infatti il presidente ad aver dato disposizioni in merito. Come mai? Forse l’ultima votazione, in cui D’Orazio si è schierato con la minoranza sulla questione depuratore, ha inasprito i rapporti nell’esecutivo? Supposizioni, nulla di più. Quanto agli aspetti sostanziali, nell’ordine del giorno si insinuano delle variazioni al bilancio di previsione. Le variazioni dovrebbero riguardare una cifra pari a circa 600.000 euro per dotare il campo di calcio di un manto sintetico. La scelta suscita evidenti e comprensibili perplessità. Che lo stadio pianga manutenzione e maggior cura da tempo è indiscutibile. D’altronde, è altrettanto vero che dalla sofferta fine dell’Isola Liri Calcio, il Nazareth è ad esclusiva disposizione dei giovanissimi. A questo punto, non sarebbe più opportuno e meno dispendioso per le casse dell’ente pensare ad un rinvigorimento del vecchio manto erboso od addirittura investire nella costruzione di un piccolo nuovo stadio? Veronica Villa
