A San Giovanni Incarico la campagna elettorale si sta per chiudere, ma i toni si stanno alzando in maniera preoccupante. Anzi, in maniera anche maleducata. Nelle ultime ore, infatti, è stato diffuso un volantino contro l’attuale sindaco Salvati e la lista che ha come candidato sindaco Roberto Toti, lista nella quale è candidato lo stesso Salvati. Un volantino delirante, con tanto di errori di ortografia, che non riporta firma, ma che utilizza termini come “verme” o “buffone” che non hanno bisogno di alcun tipo di commento.
Così viene definito Antonio Salvati “Un delinquente, un ladro, si è rubato i soldi di noi cittadini. Si è pure rubato i soldi dei profughi. Salvati è un verme schifoso. Si deve solo vergognare. C’ha la faccia come il culo”. Nel volantino, poi, Roberto Toti viene anche definito come un “servo buffone e topo di fogna”. Parole inqualificabili, dunque, che seguono un botta e risposta continuo che si è avuto in questi giorni tra i due schieramenti, sia nei numerosi comizi che si sono svolti in paese che sui social. Ora, a chiudere la campagna elettorale, la ciliegina sulla torta con un messaggio dall’altissimo contenuto culturale. Peccato però che chi conclude il volantino con la frase “Viva la democrazia, viva la libertà”, non conosca neanche lontanamente il significato di questa frase e del buon vivere civile. CAP
