Pestaggio all’interno del carcere di via Cerreto a Frosinone. Quattro detenuti che stanno ancora espiando la pena per altri reati sono stati rinviati a giudizio per minacce aggravate dai futili motivi.
Detenuto pestato a sangue mentre si trovava nella doccia, quattro compagni di cella rinviati a giudizio per minacce aggravate. Il fatto è avvenuto nell’agosto del 2014 a seguito di atteggiamenti di ribellione del carcerato nei confronti di quello che era stato nominato <il capo> del gruppo. Anche nell’ambiente carcerario esiste una scala gerarchica. Tutti debbono sottostare alle regole di chi prende le redini del comando. L’essersi ribellato era costato molto caro al detenuto, un trentanovenne campano. A seguito di quel fatto erano state avviate le opportune indagini. I quattro carcerati sono stati rinviati a giudizio per il reato di lesioni aggravate dai futili motivi e dal fatto che più persone avevano preso parte a quella spedizione punitiva. L’udienza è stata fissata per il prossimo febbraio. Nel collegio difensivo gli avvocati Pierluigi Taglienti e Lucia Meloni. Mar. Ming.
