Del drammatico incidente dove è morta una coppia di coniugi, Francesco Scarsella, arrestato di omicidio stradale non ricorda nulla. All’avvocato difensore avrebbe raccontato di essersi ritrovato con la moto catapultata nella macchina senza accorgersene.
Si trova piantonato presso l’ospedale di Frosinone Francesco Scarsella, il 32enne di Alatri accusato di duplice omicidio stradale. Nel drammatico sinistro avvenuto ieri nelle prime ore del pomeriggio e che lo ha visto coinvolto, sono morti due coniugi di 38 e 43 anni residenti a Cassino. Una delle vittime, tra l’altro, era molto conosciuta nella città martire poichè prestava servizio in qualità di ingegnere presso l’azienda FCA di Cassino. Le condizioni di Scarsella non desterebbero preoccupazioni. L’avvocato difensore Tony Ceccarelli che ha già avuto modo di parlare con il suo assistito, sta già affilando le armi per poter dimostrare l’innocenza del suo assistito. A detta del legale il suo cliente non ricorda nulla dell’incidente se non una cosa verde che era catapultata nella sua vettura. Poi i ricordi sbiadiscono. Quando aveva ripreso conoscenza si era ritrovato in ospedale. E’ intenzione del legale affidare l’incarico ad un perito di infortunistica stradale affinchè possa ricostruire nel dettaglio l’esatta dinamica dell’incidente. Inutile negare che la posizione di Scarsella è molto delicata. Per un reato del genere rischia fino a venti anni di carcere. Nei confronti dell’automobilista della Smart c’è anche l’aggravante di aver guidato senza patente e di essere risultato positivo al test che riguarda l’assunzione di sostanze stupefacenti. Mar.Ming. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/ferentino-casilina-killer-arrestato-il-conducente-dellauto-era-drogato-e-senza-patente/
