Alatri – Sospeso il trasporto scolastico, il Comune risponde alle polemiche

Andrea Tagliaferri
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Diverse le proteste dei genitori per l’interruzione anticipata del servizio per la scuola dell’Infanzia. L’Assessore Ritarossi: “Scelta inevitabile per garantire il servizio alla ripresa di settembre”

Alcune segnalazioni giunte in redazione ponevano l’attenzione sulla decisione del Comune di interrompere il 9 giugno il servizio di trasporto scolastico per la Scuola dell’Infanzia, che termina circa dieci giorni dopo quella Materna. I genitori, in particolare, chiedevano di poter usufruire fino alla fine dell’anno scolastico di un servizio già pagato e ritenuto essenziale per i molti papà e mamme che lavorano e non hanno modo di organizzarsi per accompagnare i propri figli a scuola. Abbiamo sentito l’Assessore all’Istruzione, Avv. Melissa Ritarossi che ci ha chiarito alcuni punti della delicata questione. “Innanzitutto – ha dichiarato l’Assessore- vorrei ribadire che sono stata fin da subito disponibile a tutti i chiarimenti per chiunque volesse capire le motivazioni di tale scelta che, ovviamente, non abbiamo preso a cuor leggero. Ho detto anche ai dirigenti che ero e sono disponibile ad incontri con i genitori per spiegare che questa scelta è finalizzata a salvare il servizio, che ci tengo a sottolineare non è obbligatorio come la mensa ma opzionale da parte del Comune, per il prossimo anno scolastico, facendo un piccolo sacrificio oggi. I netti tagli al bilancio già a novembre avevano reso questo servizio difficilmente sostenibile ma con l’impegno di tutti, mio in primis, del Sindaco e anche, infine, della ditta incaricata, si è trovata una soluzione per mantenerlo per l’anno in corso, a costo invariato per le famiglie a differenza di altri Comuni anche più piccoli che hanno dovuto sospenderlo definitivamente. Questa settimana o poco più di interruzione anticipata, ci serve per recuperare risorse utili alla ripresa, garantendo quindi per un altro anno il servizio anche grazie alla disponibilità dimostrata dai dirigenti scolastici di Infanzia e Materna a rivedere gli orari al fine di uniformarli e rendere possibile un servizio unico per le due fasce di età. Così si ridurranno i costi e la tariffa rimarrà immutata. D’altronde è una situazione che ho ereditato e che ho dovuto gestire nell’emergenza e mi pare che ci stiamo riuscendo. Ovviamente- conclude Melissa Ritarossi- mi dispiace per il disagio di quelle famiglie che manderanno i figli all’asilo fino a dopo le metà di giugno, ma abbiamo dato precedenza alla copertura dell’intero anno scolastico prossimo”. Andrea Tagliaferri
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