Esperia – Festival della Preistoria, sale l’attesa per l’evento finale

Irene Mizzoni
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Si chiude il 3 giugno con Enrico Capuano e la Tammurriatarock in concerto!

Continua a ricevere consensi la prima edizione del “Festival della Preistoria”, la manifestazione interamente dedicata al sito archeologico delle orme di dinosauro di Esperia, in programma fino al 3 giugno. Dopo il primo open day dedicato alle scuole, anche il secondo incontro si è rivelato un vero e proprio successo, segnando la partecipazione di oltre 200 persone. Una folla di gente, famiglie, bambini, curiosi ed appassionati di Preistoria, hanno riempito i vicoli del centro storico di Esperia. Soddisfazione da parte del Sindaco Rag. Giuseppe Villani “Il successo di questa manifestazione, la prima dedicata al sito delle orme di dinosauro ci riempie di gioia e di orgoglio per il lavoro svolto – siamo convinti che il 3 giugno segnerà un altro grande successo”. Una giornata entusiasmante per grandi e piccini, durante la quale si sono susseguite visite guidate animate al sito archeologico e al museo del Carsismo, laboratori didattici sulla Preistoria, animazioni multimediali nella splendida Cappella Lauretana di Esperia. Il successo della manifestazione non fa che confermare l’importanza a livello paleontologico delle orme di dinosauro rinvenute in località San Martino nel 2007. Ricordiamo infatti che si tratta delle più antiche mai scoperte nel Lazio. Più di 40 impronte risalenti a circa 12-140 milioni di anni fa, 10 milioni di anni più vecchie di quelle rinvenute a Sezze. Le impronte risalgono al periodo Cretaceo, quando l’intero territorio era ricoperto di acqua. Già nel 2015 rai2 volle dedicare un dettagliato servizio al sito, volto a sottolineare l’importanza dello stesso non solo a livello nazionale ma in tutta Europa. Le orme in questione infatti, sono le più antiche tracce mai repertate a livello nazionale dei sauropodi, la specie più grande dei dinosauri erbivori vissuti tra il Triassico e il Cretacico superiore. “Ci teniamo a ringraziare il Consiglio Regionale del Lazio e la Comunità Montana “Arco degli Aurunci”, senza il cui contributo questa manifestazione non sarebbe stata possibile – continua il Sindaco – la nostra aspirazione è far sì che questo festival sia solo l’evento di lancio di un percorso turistico verso il nostro splendido borgo, da continuare in collaborazione con associazioni e imprese del turismo, che hanno creduto in questo luogo particolare fino ad alcuni anni fa completamente sconosciuto“. Appuntamento quindi al 3 giugno, con l’ultimo open day gratuito e in serata il concerto di Enrico Capuano e la Tammuriatarock, la prima band folk rock italiana definita dalla critica nazionale “Tra le migliori realtà musicali dell’ultimo decennio”.
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