Tema attualissimo quello che l’Archivio di Stato di Frosinone propone nella sua ultima mostra.
Domani, infatti, 3 dicembre, la preziosa struttura diretta dalla dottoressa Ruscone, terrà l’apertura straordinaria dalle ore 9,00 alle ore 13,00, prevista dal Piano di Valorizzazione 2022 del Ministero della Cultura, con la mostra documentaria dal titolo: la crisi energetica del 1973 nelle carte d’archivio della Prefettura di Frosinone: disposizioni governative e riflessi sociali sul territorio provinciale. A distanza di quasi cinquant’anni dalla prima crisi energetica dal dopoguerra che, a seguito della cosiddetta “guerra del Kippur”, nel 1973 coinvolse tutte le nazioni europee compresa l’Italia, oggi ci troviamo ad affrontare un problema analogo per molte circostanze: la guerra come elemento scatenante; la dipendenza energetica da fonti non rinnovabili; le misure adottate dai governanti; i risvolti sociali di tali misure. Nel 1973, il governo presieduto da Mariano Rumor adottò misure restrittive note come “piano nazionale di austerity economica”, con applicazione immediata. I provvedimenti a livello locale vennero emanati dall’Ufficio Territoriale del Governo, la Prefettura di Frosinone. E’ così che l’Archivio di Stato di Frosinone, che conserva ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, la documentazione storica di tutti gli uffici periferici statali della provincia di Frosinone, intende far conoscere al pubblico, attraverso i documenti in esso conservati, i provvedimenti messi in atto in quel frangente storico dalla Prefettura di Frosinone. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza per un’ampia partecipazione vista l’occasione unica. Andrea Tagliaferri
