Lo Sportello Acea di Sora chiuderà domani. Forte la reazione del consigliere di minoranza Valter Tersigni che, in una nota, accusa l’esecutivo De Donatis di incapacità politica ed indifferenza verso i cittadini.
“Lo Sportello Acea di Sora chiude dal 1 giugno. Lo ha comunicato il gestore idrico con una nota ufficiale. Nel testo nessuna motivazione. L’unica cosa certa è che i cittadini sorani, e non solo, saranno privati di un ulteriore e fondamentale servizio, senza che nessun esponente della maggioranza si sia minimamente prodigato per risolvere il grande problema” – dichiara Valter Tersigni. “Mi preme ricordare al primo cittadino – continua il consigliere risultato primo degli eletti nelle ultime amministrative – che, nonostante la Carta dei Servizi Acea Ato5 Spa preveda una informatizzazione di alcuni servizi, nella Convenzione rep. n. 7205 per la Gestione del Servizio Idrico Integrato Ato n.5 Lazio Meridionale è riportato testualmente che “il gestore si obbliga, inoltre [… ] a realizzare quale ulteriore proposta migliorativa del Piano d’Ambito, ai sensi dell’articolo 22 del bando, l’istituzione di uno sportello a Ferentino, Casamari e Sora. Tali migliorie sono vincolanti per il gestore e costituiscono varianti al Piano d’Ambito nel quale si intendono, ad ogni effetto e conseguenza di legge, inserite”. Tale importante miglioria è ribadita anche sul Verbale di Consegna delle Opere stipulato tra il Comune di Sora ed il Gestore, che concorda sulle motivazioni della richiesta avanzata. Detto questo, resto senza parole nel constatare che nessuno della maggioranza, sindaco in primis, abbia fatto riferimento a cosa era stato stabilito negli atti ufficiali. Il gruppo di De Donatis, anche questa volta, non ha perso occasione per dimostrare la sua totale incapacità politica, dimostrando tutta la sua indifferenza verso le esigenze dei cittadini. Immaginate cosa significherà avere, dal 1 giugno, un problema sulla bolletta e la necessità di rivolgervi ad uno sportello. Tutti i cittadini saranno costretti a recarsi a Frosinone o a Cassino. Ciò non sembra interessare al sindaco e alla sua maggioranza, quelli del cambiamento… in peggio purtroppo! Impegnati non si sa in quali importanti cose, – aggiunge Tersigni – non si sono preoccupati di farsi portavoce degli interessi della città se non con una diffida non condivisa con la gente. E’ evidente che per l’amministrazione i bisogni dei cittadini non occupano un posto prioritario. Non ci hanno nemmeno provato. Esprimo tutto il mio rammarico per questa ulteriore sconfitta per la città di Sora e per i paesi limitrofi. Esorto a gran voce il sindaco a documentarsi su quanto al tempo formalizzato e ad attivarsi, imponendo il rispetto di quanto sottoscritto dalle parti. È un mio dovere morale, nel rispetto della grandissima fiducia accordatami dalla gente, – conclude – difendere la nostra realtà e lottare per qualsiasi iniziativa utile a riportare servizi importanti, come quello dello sportello Acea, nella nostra città e nel nostro territorio.”
