Raffaele De Lipsis, neo nominato commissario del consorzio di Bonifica ‘Valle Liri’ si è dimesso dal suo incarico nel Cassinate. L’ex magistrato, nominato dalla Regione Lazio per controllate i bilanci dell’ente capeggiato fini a qualche settimana da da Pasquale Ciacciarelli, è stato indagato falla Procura di Palermo riguardo una presunta corruzione che vede indagato anche il governatore della Sicilia, Crocetta, indirettamente coinvolge il Consorzio di bonifica ‘Valle del Liri’.
Il neo nominato commissario straordinario Raffaele De Lipsis, risulta essere coinvolto nella vicenda di ‘mazzette’ che in questi giorni da facendo tremare i polsi di politici ed imprenditori di Roma e Palermo. “Fazio vola a Roma per incontrare prima il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella (dialogo registrato da inquirenti ma con molti omissis) con il quale va a pranzo insieme per parlare del ricorso dei Morace – scrive il collega Antonio Frascrilla – . Poi si vede con Raffaele De Lipsis, ex presidente del Cga. De Lipsis dice a Fazio: «Mi metto in moto». Per fare cosa? Per fare pressioni sull’attuale presidente del Cga, Claudio Zucchelli. De Lipsis chiama Zucchelli: «Ti raccomando, io ci tengo molto perché io viaggio spesso con la Ustica Lines». Per gli inquirenti questa è la prova delle pressioni e dell’attività dell’ex magistrato per aiutare Morace e Fazio a far rivedere la decisione del Tar. Ma qual è stato l’esito di questa pressione? «Il De Lipsis all’esito dell’incontro riservato intrattenuto con Zucchelli avrebbe da questi ricevuto espressioni di rassicurazione»», scrivono gli inquirenti. L’udienza ancora si deve tenere”. Raffaele De Lipsis quindi avrebbe un ruolo, secondo quanto appurato dai carabinieri e dalla Procura di Palermo, di ‘promotore’ nell’assegnazione dell’appalto. Ieri la decisione di presentare le dimissioni da commissario straordinario del Consorzio. In settimana la Regione Lazio dovrebbe rendere noto il nome del nuovo funzionario. @nicoletti
