La decisa opposizione del consigliere comunale Simone Ambrosetti non risparmia il Progetto di Urbanistica Partecipata presentato nei giorni scorsi alla Sala della Ragione del Palazzo Civico, alla presenza del Sindaco Bassetta e della sua maggioranza.
“Rieccoci di nuovo – ironizza la vera voce dell’opposizione rappresentata da Simone Ambrosetti – Stessi metodi, non c’è che dire. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ci hanno chiamato tutti alla Sala della Ragione, per discutere e fare un nuovo Piano Urbanistico… partecipato!! Ma partecipando a cosa?? Hanno chiamato tutti i professionisti e i cittadini a discutere di un piano già fatto!!”. Si rivolge alla cittadinanza ancora Ambrosetti: “In effetti ci saranno parecchi incontri per sentire ciò che la gente vuole, peccato che le linee guida siano già passate in consiglio comunale e che con queste si stiano già facendo incontri con Provincia e Regione. Hanno deciso di comperare una macchina, hanno deciso la marca, la cilindrata e anche il colore e ci vengono a chiedere pareri se inserire la ruota di scorta o i fendinebbia! Se la partecipazione che si richiede è quella riservata al parcheggio sotto la piazza… 400 cittadini hanno dato un’idea e l’amministrazione non si è neanche sporcata le mani ad ascoltare ecercare di capire. Tanto è vero che Benevolo ha già considerato il parcheggio sotto la piazza come opera da fare, se i segni sulle planimetrie hanno ancora un senso!! E anche questo professionista ha deciso che va bene un parcheggio di 120 posti senza uno straccio di studio. Chi dice che sia meglio u parcheggio da 120 invece di 10 parcheggi da 12 posti o 2 parcheggi da 60?? Se non fossi abituato a questi metodi – conclude Ambrosetti – sarei scandalizzato e professionalmente offeso. Ahimè sono quasi abituato e quindi penso le stesse cose che penso quando leggo e sento loro decisioni, mentre molti cittadini e molti professionisti in sala erano a dir poco basiti! Il bello è che anche in consiglio comunale qualche consigliere ha detto: sono solamente linee guida si possono modificare!! Ma se sono linee guida, non devono essere modificate, altrimenti non le voti e le fai modificare, sempre s ei segni sulle planimetri hanno ancora un senso!! Ma non c’è speranza. Oramai l’andazzo è questo, speriamo solo che passi in fretta e non si abbia troppo tempo per fare danni. Si passa dal non fare nulla per indecisionismo (vedi scuole) a decidere le cose da condividere e discutere senza chiedere nulla (vedi bilancio e piano regolatore). Fossi un medico direi che c’è evidente schizofrenia!”.
