Accessi al fiume senza protezione o chiusi con pezzi di legno troppo bassi ed insicuri. Una mamma segnala il pericolo ed invita ad intervenire al più presto.

“
Gli accessi al fiume attraverso le scale che si trovano sul Lungoliri sono un vero pericolo” – così commenta una
donna indignata da
una situazione che è sotto gli occhi di tutti.
“Gli accessi al fiume attraverso le scalinate che si trovano in più punti – continua la giovane mamma –
dovrebbero essere protetti con cancelletti, invece almeno due che ho visto non hanno proprio alcuna protezione. In particolare uno di quelli senza barriere si trova in via Lungoliri Matteucci e l’altro in Lungoliri Mazzini. Questi due sono completamente sprovvisti di protezione e sono un’insidia soprattutto per i bambini. Mio figlio, nel pomeriggio, si incontra spesso in piazza Santa Restituta con i suoi amichetti e l’ho avvertito di non scendere mai le scale. Spesso, però, ho visto ragazzini scendere giù al fiume. Mi chiedo se, prima che avvenga qualche episodio spiacevole, non sia il caso di mettere dei cancelli in ferro e ben chiusi. Ho notato, poi, che gli altri accessi sono protetti con delle barre di legno rovinate, troppo basse e facili da oltrepassare. Da mamma e da cittadina di questa città – conclude la donna –
mi auguro di non essere la sola a segnalare il problema e che venga messo in sicurezza il fiume perché prevenire è meglio che curare.”
M. F.