ESCLUSIVA Sora – L’assessore Buschini sul nuovo ospedale: “Nessun annuncio… è un’opportunità! Ho convocato il sindaco”

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) “Una nuova struttura ospedaliera a Sora può essere un’opportunità. Non abbiamo fatto nessun annuncio, ma la città di Sora è candidata per ottenere un finanziamento con i fondi INAIL. Sulla sanità in Provincia di Frosinone, grazie all’abbattimento del debito con mirati interventi incentrati sul taglio degli sprechi, stiamo potenziando i servizi con investimenti sulle strutture, sulle attrezzature e sul personale medico. Abbiamo candidato Sora al finanziamento Inail perché vogliamo costruire una struttura sicura a livello sismico. L’attuale ospedale si trova ad una zona esposta a rischi”. Così Mauro Buschini, Assessore Regionale ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti in un’intervista rilasciata oggi (lunedì 8 maggio) a Tg24.

Assessore una settimana fa le indiscrezioni a mezzo stampa sul nuovo ospedale di Sora e su la richiesta di investimento per 100 milioni di euro. Come stanno le cose? “Noi non abbiamo fatto annunci. Non abbiamo sbandierato notizie prima che fossero concrete. La stampa, che fa bene il suo lavoro, ha reso pubblica questa notizia. Nel consiglio straordinario sulla sanità il Presidente Zingaretti ha spiegato dettagliatamente le motivazioni di questa iniziativa: dare a Sora e al suo comprensorio una struttura sicura e quindi per il Lazio c’è la candidatura del nuovo ospedale di Sora e l’ospedale del Golfo per ottenere un finanziamento con fondi INAIL. L’intenzione di investire in tal senso è arrivata ufficialmente anche dal Ministro della Salute Lorenzin in una lettera al presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini”. Una nuova struttura vuol dire non continuare ad investire nei servizi per il SS. Trinità? “L’Ospedale SS Trinità di Sora continuerà ad essere al centro del progetto di riqualificazione della sanità che stiamo mettendo in atto. Su questo non ci sono dubbi. Oggi abbiamo le risorse per assumere medici, infermieri e il personale che serve per potenziare i servizi grazie al fatto che si è vicini alla uscita del commissariamento dopo dieci anni. Nel 2017 saranno quasi duemila assunzioni nella sanità del Lazio, molte delle quali per la Provincia di Frosinone e dunque anche per Sora, comprese le stabilizzazioni di precari che entreranno a pieno organico nel servizio sanitario regionale. Sono due binari paralleli: dare alla città di Sora tutti i servizi necessari e nel contempo lavorare a costruire un’altra struttura”. Perché Sora? C’è altro oltre a quanto trapelato in questi primi giorni di maggio? Riteniamo che trovandosi in una zona sismica, sia importante anche alla sicurezza. In Italia il giorno del disastro si discute sul perché non si è intervenuti prima. Noi vogliamo intervenire prima. C’è scetticismo, è comprensibile, ma forse occorre tornare ad avere fiducia? “Posso comprendere lo scetticismo, del resto la nostra provincia ha conosciuto una stagione fatta esclusivamente di tagli. Oggi, grazie al lavoro della giunta Zingaretti, quella stagione è chiusa. Si discute sempre sulla centralità di Roma rispetto agli altri territori, ma questa volta la Regione ha scelto di puntare su Sora e sull’ospedale del Golfo. Ritengo che questa sia una grande opportunità”. Qual è il suo appello? “Il mio non è un vero e proprio appello, ma una considerazione. Non si tratta di sperpero di denaro pubblico, ma di un chiaro intento di investire sul futuro delle nostre generazioni. Sora è in tutti i piani in cui si prevedono finanziamenti sulla sanità. Cerchiamo di sfruttare questa occasione per il territorio”. Personalmente come si muoverà?
 “Oggi ho convocato il sindaco di Sora De Donatis e certamente ci aspettiamo la massima collaborazione”. Ci sono comunità come Anagni e Ferentino che hanno alzato la voce alla notizia di un investimento su Sora. Cosa risponde? “Ho già spiegato i motivi dell’investimento su Sora, necessari proprio per esigenze di sicurezza. Su Anagni stiamo intervenendo approvare in Giunta il primo presidio sanitario ambientale. Un progetto unico in Italia, nel cuore della Valle del Sacco. A Ferentino è in fase di costruzione la Casa della Salute. Si sta realizzando anche quest’opera. Dopo tante stagioni di tagli ora il vento è cambiato. Non dico che abbiamo risolto o che risolveremo tutti i problemi ma ci stiamo impegnando con tutto noi stessi. Alessandro Andrelli
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