La prevenzione torna in primo piano nella lotta contro i tumori della pelle. La Asl di Frosinone, in collaborazione con la Regione Lazio, ha annunciato un importante appuntamento dedicato alla salute: l’Open Day di screening dermatologico gratuito, che si terrà sabato 16 maggio 2026.
L’iniziativa mira a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della diagnosi precoce del melanoma, un tumore cutaneo che, se individuato in tempo, può essere trattato con successo. I dettagli dell’iniziativa Le visite si svolgeranno presso gli Ambulatori di Dermatologia e Centro Ulcere situati in Viale Mazzini a Frosinone. Il personale medico sarà a disposizione della cittadinanza in due fasce orarie: Mattina: dalle ore 8.30 alle 13.30 Pomeriggio: dalle ore 14.30 alle 17.30 Come prenotare Per garantire un servizio efficiente, sono disponibili 150 visite totali. La modalità di partecipazione prevede la prenotazione obbligatoria esclusivamente via e-mail: Periodo per prenotare: dal 4 maggio al 13 maggio 2026. Indirizzo e-mail: opendaymelanoma@aslfrosinone.it Nota bene: Le richieste saranno accolte in ordine cronologico di arrivo. Ogni e-mail può contenere un unico nominativo. A chi è rivolto lo screening? L’iniziativa è pensata specificamente per i soggetti ritenuti più a rischio. In particolare, lo screening è consigliato a chi presenta: Fototipo chiaro (pelle sensibile che si scotta facilmente); Anamnesi familiare di melanoma. Esclusioni: Per ottimizzare le risorse, l’iniziativa non è rivolta ai minori di 15 anni, alle persone prive di nevi o ai soggetti che sono già inseriti in un percorso di follow-up dermatologico presso la stessa Asl di Frosinone. L’importanza di un controllo Il melanoma è una patologia che non va sottovalutata. “La prevenzione è un gesto semplice che può fare la differenza”, ricordano gli organizzatori. Attraverso l’osservazione specialistica e la mappatura dei nei, è possibile monitorare anomalie sospette e intervenire tempestivamente. Un’occasione preziosa, dunque, per i cittadini della provincia di Frosinone di prendersi cura della propria pelle con il supporto dei professionisti del Servizio Sanitario Regionale.
