Primo confronto fra i sei candidati a sindaco a Frosinone. A promuovere l’incontro è stata l’associazione Federlazio per interrogare i candidati a sindaco rispetto alle loro intenzioni in merito a impresa e sviluppo.

Sul tema della burocrazia il sindaco Nicola
Ottaviani ha sottolineato come sia necessario rimuovere gli ostacoli per le imprese, evidenziando però come per la normativa attuale Giunta e Consiglio comunale contino poco rispetto a funzionari e dirigenti nel percorso delle pratiche. Il candidato del centrosinistra Fabrizio
Cristofari ha sottolineato come la politica possa incidere sulla burocrazia tramite i meccanismi di valutazione di dirigenti e funzionari. Il candidato del M5S Christian
Bellincampi ha detto: «
Con i tagli alle indennità dei nostri parlamentari abbiamo già alimentato un fondo per il microcredito a disposizione dei cittadini. Inoltre va potenziato il Suap». Bellincampi ha poi annunciato di voler mettere in campo delle strategie contro il deserto industriale verso il quale si è avviato il territorio.
«Se il consorzio Asi non terrà conto delle nostre linee in questo campo siamo pronti ad uscirne». Il candidato civico di Frosinone in Comune Stefano
Pizzutelli ha proposto misure come la riduzione della Tari in centro storico, «
sgravi fiscali per attirare le sedi di società che fanno innovazione a Frosinone». I

l candidato sindaco di CasaPound Fernando
Incitti ha proposto di abolire la tassa sulle insegne «
per stare al fianco dei nostri commercianti» e ha puntato l’attenzione sulle politiche giovanili, giudicate attualmente inesistenti. La candidata civica Giuseppina
Bonaviri ha puntato sullo snellimento e informatizzazione delle procedure, misure di contrasto alla corruzione, smart city, rilancio e sostegno comunale in favore delle realtà artigianali, rigenerazione urbana. Non sono mancate alcune frecciate: gli sfidanti hanno attaccato Ottaviani sul tema dei finanziamenti europei; Cristofari ha bocciato l’idea del sindaco per un mercato coperto presso il Multipiano; sul Viadotto il pentastellato Bellincampi ha dato vita a un botta e risposta con Ottaviani. «
La Regione si è dimenticata di noi e il Comune è intervenuto con un’opera provvisoria che è stata realizzata solo 4 anni dopo». Ottaviani si è difeso così: «
Ci siamo attivati quando nel 2015 la Regione ci ha scritto che non avrebbe rispettato i termini». Sul collegamento con Roma Ottaviani ha puntato sulle modifiche al contratto di servizio Ferrovie-Regione per eliminare le soste intermedie; Pizzutelli sul progetto dell’Alta velocità.
Redazione Frosinone