Campo da MiniGolf ancora la centro del dibattito politico cittadino. Ieri ennesima riunione per “convincere” residenti e scettici.
Si è tenuto ieri, 4 maggio, dalle 18.00 alle 19.00, presso la sala Consiliare del Comune di Sora, l’incontro dedicato all’illustrazione del progetto che prevede la realizzazione di un campo da minigolf nel rione Napoli. Il confronto è arrivato dopo le numerose polemiche che hanno accompagnato l’annuncio dell’opera da parte del consigliere comunale Massimiliano Bruni. Polemiche e dissenso che stonano ed appaiono contraddittorie rispetto alle dichiarazioni dell’amministrazione. Quest’ultima ha ribadito di aver ascoltato più volte cittadini e parti sociali rispetto al progetto che, però, non sembra piacere proprio a nessuno. In molti, infatti, sono contrari ad una spesa (200.000 €) ritenuta ingiustificata e più utile per altri fini. Nel corso della riunione di ieri il sindaco Roberto De Donatis ha parlato del minigolf nell’ambito di un progetto di riqualificazione più ampio del quartiere Napoli e ha motivato la decisione definendolo uno strumento di aggregazione alternativo. Si è parlato anche di una scelta realizzata alla luce di un metodo di ascolto, condivisione ed interazione ma, date le polemiche, molte delle quali comparse direttamente sulla pagina facebook del Comune di Sora, viene da chiedersi chi abbiano realmente sentito. Oltre al fatto che ai cittadini non piace proprio l’idea di spendere quella considerevole cifra per un campo da minigolf che, tra l’altro, sembra sia grande come due campi da tennis, permangono perplessità sulla fattibilità dell’opera in quella specifica area, sull’impatto che potrebbe avere e soprattutto sull’assenza di pianificazione, non solo in questo ultimo caso, ma in tutta l’attività amministrativa. All’incontro con il sindaco De Donatis erano presenti alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle la cui posizione è riassumibile in una frase: “Con tutti i problemi di Sora è proprio necessario spendere soldi per il MiniGolf?”. A.A.
