“Se dovesse perdurare la carenza delle piogge tipiche del periodo invernale, in primavera ci troveremo di fronte ad una crisi idrica per irrigazione senza precedenti, che metterebbe in ginocchio l’intero settore produttivo agricolo del nostro paese”. A lanciare l’allarme è il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri dott. Pasquale Ciacciarelli.
<Gli ultimi rilievi effettuati evidenziano un abbassamento preoccupante delle falde acquifere, che supera anche il metro, frutto di una piovosità ridotta al minimo; basta pensare che in 100 giorni di pieno inverno, dal 1 novembre ad oggi, registriamo in totale 14-15 giorni di pioggia. Con l’arrivo della primavera e l’avvio della stagione irrigua – scrive Ciacciarelli – sono quindi a rischio le coltivazioni del nostro Comprensorio a seguito del forte abbassamento delle falde acquifere come le sorgenti di Capodacqua Castrocielo (per i campi di Aquino, Castrocielo e Piedimonte San Germano), Monticelli di Esperia (Esperia e Pontecorvo), S.Elia Fiumerapido (S. Elia e Cassino nord-est) e Mollarino (Atina, Villa Latina e S. Biagio Saracinisco). Non solo – conclude Ciacciarelli – al rischio della scarsità di acqua per le nostre coltivazioni e alla mancanza di ottimismo per il settore agroalimentare, va ad aggiungersi anche la paura che le piogge arrivino troppo bruscamente e a livello torrenziale, potendo causare alluvioni e ulteriori danni irreparabili per le coltivazioni. Per quanto ci riguarda stiamo cercando di assolvere al meglio al nostro compito istituzionale di bonifica per assicurare un regolare deflusso idraulico nel Comprensorio>. (foto di repertorio)
