Frosinone – Inquinamento, Fare Verde interviene sull’inceneritore di San Vittore del Lazio

Francesca Merolle
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La provincia ciociara sta morendo a casa dell’inquinamento ambientale. Fare Verde scende in campo per attuare strategie di prevenzione per quanto riguarda l’inceneritore di San Vittore del Lazio.

Emergenza ambientale in Ciociaria a causa delle polveri sottili. Fare Verde si è rivolta direttamente alla Procura di Frosinone, al signor prefetto di Frosinone e all’Arpalazio Sez di Frosinone nel merito dell’inceneritore di San Vittore del Lazio. Alle Autorità è stato chiesto di attuare il principio di precauzione in quanto il territorio e la popolazione della Provincia di Frosinone. E’ stata evidenziata l’incoerenza del P.I.O. (Piano di Intervento Operativo) visto che la Regione Lazio ha autorizzato nuove emissioni dal termovalorizzatore di San Vittore del Lazio e l’aumento di 24.000 Tonnellate annue di rifiuti da bruciare. Fare Verde ha cercato le cause che hanno indotto il ripristino della linea dell’inceneritore e quindi non accetta le spedizioni di rifiuti dal Comune di Roma che per evidente incapacità gestionale di chi lo amministra riversa i rifiuti in Provincia di Frosinone come non può accettare che i rifiuti del Comune di Roma vengano bruciati nell’inceneritore di San Vittore del Lazio perchè si producono emissioni che aggravano l’emergenza ambientale che ha già colpito la provincia di Frosinone. Per questi motivi ha chiesto alla Magistratura Frusinate di bloccarle con un intervento di rigore in modo che possano essere studiate le emissioni delle nanopolveri ritenute dalla scrivente Associazione di Protezione Ambientale dannose per la salute. La Ciociara- scrive Fare Verde in una nota- non può morire di mal d’aria per colpa di politici che ostentano onestà.  
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