Alatri – Omicidio Morganti, dopo l’aggressione parla l’avvocato Vellucci

Francesca Merolle
1 MIn Lettura
“Non mollo la difesa di due innocenti”. È questa la prima frase pronunciata dall’avvocato Giampiero Vellucci raggiunto telefonicamente in tarda serata dalla nostra redazione.

Alle innumerevoli polemiche legate alla sua scelta di difendere due degli indagati nel caso di Emanuele Morganti e all’irruzione avvenuta questa mattina nel suo studio di Frosinone, risponde con grande fermezza: “I miei assistiti rispondono solo di rissa all’interno del locale”. Al momento Vellucci sta rappresentando D.B. 27 anni e M.C. di 28: i buttafuori  residenti a Ceccano che venerdì si trovavano all’interno del circolo Arci “Mirò Music Club”. “Se rinunciassi alla loro difesa – continua – dimostrerei una debolezza che non mi appartiene e nessuno si farebbe poi difendere da me. Ho costruito la mia carriera sul coraggio e sulla convinzione nel momento in cui difendo le persone. Se rinunciassi adesso dovrei farlo in tutti i casi in cui mi trovo a difendere autori di reati anche gravi che vedono coinvolte delle parti offese. Sto esercitando il mio diritto-dovere di fare l’avvocato che è la professione più antica del mondo”. E chiude: “Qualcuno si è dimenticato che anche Cicerone faceva l’avvocato ed era ciociaro”. La Redazione
Condividi questo articolo
Nessun commento