Sabato 18 marzo si è svolto presso il PalaBancAnagni il convegno sull’Inquinamento ambientale e soprattutto sulle problematiche della Valle del Sacco, organizzato dal Comitato Osteria della Fontana con il presidente Angelo Galanti. L’intervento del sindaco Fausto Bassetta
Nel corso dell’evento il sindaco Fausto Bassetta ha annunciato che il 30 marzo prossimo nel corso del Consiglio comunale si discuterà della proposta di moratoria per gli impianti industriali di trattamento rifiuti proposta dall’amministrazione. Il sindaco Bassetta ha anticipato che la moratoria non riguarderà soltanto le indicazioni da dare in fase di revisione del Pucg (ex Piano Regolatore) ma anche le autorizzazioni in essere o di nuovi impianti. Ha configurato divieti più restrittivi di quelli adottati recentemente, ad esempio, del Comune di Ferentino. Un argomento, ha ricordato Bassetta, già al vaglio del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco che da due anni e mezzo si confronta con l’obiettivo, per il territorio, di “parlare con una sola voce” in tema di ambiente. Il sindaco Bassetta ha affermato che il Sin Valle del Sacco è un’opportunità in quanto certifica i danni della Valle e permetterà di attuare interventi di caratterizzazione mirati. Il Comune di Anagni ha espresso parere negativo alla riattivazione del termovalorizzatore della società Marangoni “non cedendo a ricatti occupazionali”; che le battaglie per la tutela dell’ambiente sono state fatte e si faranno sempre, anche con la collaborazione delle associazioni. Sul progetto regionale di istituire nel presidio ospedaliero di Anagni un Centro di sorveglianza sanitaria ed epidemiologica, ha rilevato che non si limita ad aprire uno Sportello di ascolto come detto più volte criticamente durante il convegno, ma che permetterà anche di fare controlli e altre attività. Sull’autorizzazione alla realizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti Bassetta ha definito “mistificante” chiedere al sindaco di rispondere con un si o un no. “Andremo alla Conferenza dei Servizi, portando osservazioni critiche perché il parere va motivato con dati certi, non dicendo soltanto se si è contrari o meno”. Il sindaco infine ha rivendicato il suo impegno in tema di ambiente, anche in riferimento alle facili strumentalizzazioni che si stanno facendo sull’argomento. Anna Ammanniti
