La polemica è di questi giorni. Dall’Ungheria starebbe per arrivare in Italia il film “La Ciociara” in versione porno. Il prefetto Zarrilli ha già avviato tutte le procedure per impedire questo scempio.
In merito alla vicenda che ha riguardato il film in versione porno scende in campo il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli. “Pur non essendo nata in questo territorio – ha continuato il prefetto- sono stata sempre sensibile a questa problematica. Le “marocchinate” quelle che si studiano sui libri, non rendono la sofferenza di tante donne che hanno subìto quel tipo di violenza. Ci sono state donne che pur avendo ricevuto un indennizzo dallo Stato per quello che avevano passato non sono mai venute a ritirare il denaro per la vergogna“. Insomma “La Ciociara” non si tocca. Mar.Ming.
