Un fatto gravissimo quello che è successo questa notte presso il Punto di Primo Intervento. Arrivato alla struttura di Via Onorato Capo un anziano che purtroppo per complicazioni è deceduto poco dopo. Smantellata tempo fa la camera mortuaria, non sapevano dove mettere la salma.
Non esiste più una camera mortuaria presso l’ex presidio ospedaliero, quindi il povero anziano non sapevano dove portarlo. Adagiato provvisoriamente in una stanzetta adiacente al PPI, in attesa di collocare il corpo del defunto nel posto che gli aspettava. La camera mortuaria è stata adibita da qualche tempo a locale per accogliere gli uffici veterinari. Nel frattempo all’interno della stanzetta c’erano sistemati scaffali, armadietti, sedie, scatoloni. Si resta allibiti davanti al fatto che ad Anagni non si può nemmeno più morire, perché non sanno dove metterti. Con un’emergenza del genere si è dovuto liberare di corsa la stanza per dare al povero signore almeno un posto dove i parenti potranno vegliare. Non esiste nessuna strategia economica e nessuna burocrazia illogica davanti alla morte e il rispetto umano. Anna Ammanniti
