Durante i lavori di rifacimento della fognatura in via Riviera Liri è stato rinvenuto un grosso blocco di pietra di epoca romana. Solo uno degli ultimi ritrovamenti avvenuti nel sottosuolo di Ceprano. Il blocco venerdì scorso è stato posizionato nel parco della Villa Comunale.
Un ritrovamento che testimonia ancora una volta come il sito di Ceprano fosse una delle più estese colonie romane. Come hanno spiegato gli esperti della Soprintendenza questo sito potrebbe provenire dall’antica Fregellae e fu moto probabilmente riutilizzato per la costruzione di qualche abitazione nel centro del paese. Nello scavo realizzato in piazza Cavour è stato anche rinvenuto un dolio romano in frammenti i cui resti sono stati depositati nel magazzino del museo archeologico di Fregellae. Si tratta, in pratica, di un grosso contenitore che veniva utilizzato nell’antichità per contenere cibo o liquidi.Grande soddisfazione per il ritrovamento da parte dell’Assessore alla Cultura Anna Letizia Celani: <Ci sono molte testimonianze di viaggiatori stranieri che recatisi a visitare le rovine di Fregellae raccontano come gli abitanti di Ceprano si recassero sull’altipiano di Opri per prendere grandi blocchi di pietra squadrati che venivano trasportati su carri trainati da buoi. I cittadini potranno sedersi sul blocco rinvenuto, all’ombra dei tigli nella villa comunale e magari riflettere che il “passato” è una delle ragioni per non sentirsi estranei al luogo in cui si vive>. CAP
