Inchiesta dei falsi maghi. Stefano Anselmi di 47 anni rinviato a giudizio per truffa aggravata. L’uomo è accusato di aver fatto parte di un sodalizio criminoso finalizzato alla truffa, insieme a Ornella Mazzocchi di 50 anni, Giuseppe Sacco di 43 e Marina Bernini di 54 anni.
Nella rete di questa organizzazione era finita anche R.S. una donna di 42 anni residente a Veroli che tramite il suo legale Francesco Galella si è costituita parte civile. Secondo quanto emerso dagli elementi raccolti della procura di Frosinone, la donna alla quale i maghi avevano fatto credere di avere poteri soprannaturali, avrebbe sborsato circa duecentomila euro La 42enne completamente plagiata dai falsi veggenti, ha continuato a versare il denaro fino a quando non ha aperto gli occhi ed ha fatto scattare la denuncia. Ieri presso il tribunale di Piacenza, il gup ha rinviato a giudizio Anselmi che precedentemente si trovava detenuto in Spagna per analoghi reati. La sentenza per tutti è prevista per il 26 aprile prossimo. Intanto l’avvocato Francesco Galella si sta battendo affinchè le duecentomila euro versate dalla sua assistita (i soldi sarebbero stati ritrovati in una cassetta di sicurezza intestata agli imputati) le vengano restituiti.
