Editoriale – Sora, De Donatis e “Boys” in tour… tra sacro e profano!

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) La settimana appena trascorsa ha visto il governo De Donatis girare per la città al fine di illustrare “la rottamazione delle cartelle esattoriali” e la nascita “dei comitati di quartiere”. L’iniziativa, denominata “Il sindaco incontra i suoi cittadini”, ha destato meraviglia ed ilarità tra la cittadinanza, perché sin dal giorno dell’insediamento Roberto De Donatis questi “suoi cittadini” non li ha voluti proprio mai incontrare.

Li riceve soltanto il mercoledì dalle 10 alle 13 dopo file d’attesa di svariate settimane e “fughe strategiche” del primo cittadino giustificate da inevitabili impegni istituzionali. “De Donatis in tour“-  hanno detto alcuni – “Amministrazione in pellegrinaggio” hanno aggiunto altri, “Inizio della campagna elettorale regionale!” hanno sentenziato i più esperti. Sta di fatto che, tra sacro e profano, con veri e propri incontri politici avvenuti per lo più ai piedi di quadri e simboli religiosi, l’amministrazione De Donatis in sfilata ha evidenziato, ancora una volta, una grande voglia di apparire e di gettare fumo negli occhi, senza nel concreto nulla fare (ad eccezione di un parcheggio, brecciato soltanto per 2/3, realizzato alla “modica” cifra di circa 20mila euro!!). Così mentre all’iniziativa di incontro veniva data una grande risonanza mediatica, amplificata dai comunicati stampa, dai post sui social e dai manifesti, nessuna attenzione era riservata alla correttezza e alla precisione del messaggio che si stava comunicando alla gente. Tante le imprecisioni, tanti i concetti non chiari ai cittadini. Un primo errore, di dimensioni macroscopiche, appariva già sulla locandina, nella quale si parla di “Rottamazione di cartelle esattoriali”, senza rendersi conto che le cartelle esattoriali sono quelle emesse dall’ex esattoria, oggi Equitalia, e che il Comune non ha alcun potere e/o possibilità di rottamare. Da tale oggettivo e documentato strafalcione, si deduce che l’amministrazione De Donatis nulla ha ancora compreso in merito al regolamento comunale di riferimento, approvato in consiglio comunale solo grazie “all’intervento in extremis” del consigliere di opposizione Valter Tersigni, che ha fatto luce su una materia sicuramente ancora buia e sconosciuta ai rappresentanti di maggioranza. Ancora non è stato compreso, infatti, che l’argomento trattato è la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento non pagate dai contribuenti sorani ed emesse dal Comune. Anche per l’argomento dei Comitati di Quartiere, regna un caos infinito che fa perdere i cittadini nell’oblio e nell’indeterminazione delle parole, non fornendo agli stessi neanche chiarezza sulle aree di suddivisione del territorio. Accanto ad una informazione poco chiara, che strumentalizza la scarsa conoscenza della gente, il gruppo di governo De Donatis si presenta al popolo ancora una volta come amministrazione del dire e non del fare. A domande precise dei cittadini in merito al territorio, alla manutenzione ed allo sviluppo della città, soltanto risposte vaghe, molto da campagna elettorale e poco da amministrazione di maggioranza di un comune come Sora. Infiniti, poi, i pettegolezzi cittadini sul gruppo di maggioranza “in sfilata” di tappa in tappa. Sembrerebbe, infatti, che, nonostante la presenza di quasi tutta la maggioranza al “De Donatis tour”, tanti siano stati i problemi. Forza Italia e Fratelli d’Italia soffrono la mancanza di un assessore in giunta, che di fatto li classifica gruppo politico di serie B. Iula, fiutando aria di campagna elettorale regionale o addirittura per Camera e Senato, ha ritenuto opportuno “piantare una bandierina” per Mario Abruzzese, riservandosi il ruolo di moderatore agli incontri. Risentimento, astio e competizione di certo non mancano. Si dice, infatti, che tra i rappresentanti di maggioranza sono sempre presenti frecciatine al vetriolo, dovute ad un malcontento generale attribuibile a svariati motivi. Lasciando una città piena di domande e di problematiche irrisolte, giovedì scorso si sono spenti i riflettori dell’attenzione mediatica, facendo tornare “al buio” la gente. Sicuramente si procederà, almeno fino alle prossime elezioni, a somministrare “oppio politico” strategico, fatto solo di tante parole e nessuna risposta. Così, mentre il governo De Donatis continua ad apparire incurante delle necessità della città, Sora continua terribilmente a soffrire! Alessandro Andrelli
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