Nell’intero territorio comunale di Isola del Liri, in attesa della costruzione del depuratore, le fognature scaricano tutte direttamente nel fiume Liri.
Le acque piovane, invece, si impantanano un po’ ovunque nelle strade, nelle piazze e sui marciapiedi. Uno scenario desolante che fa emergere la vetustà delle rete di raccolta delle acque piovane e la mancata manutenzione. Oggi ospitiamo le proteste dei residenti della località Manera: “Non è possibile – dicono – che appena piove un po’ più del solito via Roma si allaghi perché i tombini sono tappati e l’acqua finisce nei cortili delle nostre case. Abbiamo chiesto l’intervento della Polizia locale, dell’Ufficio tecnico, degli amministratori ma non si è visto nessuno”. Non mancano simili problemi in altre zone della Città delle tre cascate, anche in pieno centro. All’inizio di via Pietro dell’Isola c’è un tombino tappato da anni e la strada si allaga sistematicamente. Più recente il “laghetto”, un più avanti a sinistra lungo il “vicolo” dopo la piazza, tra due pedane. Storico, invece, il sistematico allagamento di piazza XX Settembre con l’acqua che scende come un torrente dal Viale Garibaldi e da Via Verdi. A tutto ciò che non è poco, occorre aggiungere le pozzanghere sui marciapiedi e la mattonelle staccate su via Napoli. Con cosa le hanno incollate? V.V.
