Frosinone – Cocaina nel water, ovuli “ripescati” tra i liquami

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Getta nello scarico del bagno ben ottanta ovuli di cocaina. Ma gli agenti della squadra Mobile hanno aperto il pozzetto dove confluiva lo scarico e in mezzo ai liquami hanno trovato le dosi già confezionate dello stupefacente. In manette è finita una donna di 35 anni residente a Frosinone

La polizia  la scopre e lei  getta  ottanta  ovuli di  cocaina  nel water,  arrestata  dalla  Squadra Mobile di Frosinone. In manette è finita una 35enne residente in un appartamento di via Bellini a  Frosinone.  I poliziotti  già da tempo stavano pedinando i movimenti della donna sospettata di smerciare droga, insieme al suo compagno   all’interno dell’appartamento. Per evitare visite  <sgradevoli>,  la signora aveva installato inferriate in tutte le finestre e le porte della casa. Ma quando gli agenti   della  Squadra Mobile hanno perquisito tre persone che  erano appena uscite da quell’abitazione,  hanno capito di trovarsi di fronte ad una spacciatrice. Gli assuntori, infatti,   erano stati trovati con in tasca diversi grammi di cocaina. La  donna per paura di essere arrestata aveva gettato tutte le dosi di droga che aveva nel water. Ma i poliziotti, agli ordini del dirigente Carlo Bianchi, hanno aperto il pozzetto dove confluivano gli scarichi dell’appartamento e in mezzo ai liquami hanno rinvenuto 80 ovuli di cocaina.  La donna è stata arrestata. Sabato  mattina, difesa dall’avvocato Toni  Ceccarelli, è comparsa davanti al giudice per essere processata per direttissima.  Il giudice le ha concesso i domiciliari. La prima udienza si terrà il  4 aprile  prossimo. Il convivente della donna è stato denunciato a piede libero. Marina Mingarelli
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