Gli esponenti della Lega: “Un investimento così consistente non si era mai visto: cambio di passo evidente”.
“Un investimento così non si era mai visto. Un’attenzione così puntuale al sistema viario territoriale non si era mai vista. La possibilità di migliorare i collegamenti, sostenere le imprese e l’economia, favorire lo sviluppo e soprattutto garantire la sicurezza del territorio e della circolazione, non c’era mai stata. Il cambio di passo, ma oseremmo dire addirittura la rivoluzione, è evidente”. Commentano così il capogruppo della Lega in consiglio provinciale Andrea Amata e il consigliere Luca Zaccari il Piano triennale di interventi infrastrutturali viari del Lazio approvato dalla Giunta regionale. “Oltre quattrocento milioni di euro in totale, 181.675.680 per la provincia di Frosinone, di cui 83.782.500 solo per il 2024. Risorse consistenti che finalmente metteranno fine a tante criticità, per esempio sulla Monti Lepini, l’Asse attrezzato, la provinciale 276 per lo stabilimento Stellantis, la strada per Montecassino e diverse altre, in maniera capillare su tutte le aree della nostra provincia”. “Un modello operativo concreto e attento che individua le necessità, stabilisce le priorità e definisce gli interventi. E’ questo il governo di centrodestra della Regione Lazio. Per cui non possiamo che rivolgere i nostri complimenti al presidente Rocca che ha portato una ventata di serietà in Regione, dopo anni di opacità e scarsa attenzione per la nostra terra”. “Ma permetteteci – concludono Amata e Zaccari – di ringraziare soprattutto Pasquale Ciacciarelli, perché dietro questo consistente stanziamento per la nostra provincia, c’è il suo lavoro, la sua passione, il suo costante e silenzioso impegno. Sta ridando dignità alla nostra terra e ai suoi cittadini. La Lega dimostra sempre la sua capacità di essere la forza politica che meglio interpreta le esigenze delle comunità. Si apre una pagina nuova per la viabilità locale, senza contare come questi interventi genereranno un virtuoso meccanismo di crescita economica e dell’occupazione. Sono questi i progetti che vanno implementati”.
