Unico risultato: il Comune ha fatto cassa! Domenica 5 la delusione per una città deserta, con la rabbia di chi, dopo aver lasciato la vettura in sosta nei pressi della propria abitazione nel centro storico, veniva multato se osava uscire dalle Mura, faceva il paio con quella dei commercianti di Porta Cerere.
Piazza degli Arci, assieme a Piazza Marconi, sono il parcheggio domenicale per chi debba recarsi a messa o nei negozi aperti nei giorni di festa. Sia la commessa del supermercato, che i titolari del laboratorio di pasta fresca, dichiaravano apertamente “vogliono che anche noi abbandoniamo il centro storico? Ci stanno riuscendo”. Si univa al coro Antonella, del settore intrattenimento, anche lei colpita dalla impossibilità per i clienti di accedere. All’ombra di Porta Cerere, mentre i volenterosi ragazzi del Meetup 5 Stelle constatavano che all’invito per la “passeggiata ecologica” avevano risposto più o meno “uno per ogni stella”, i vigili urbani fermavano e multavano delle auto in transito. Un giovane rumeno, residente in uno dei vicoli del centro storico e appunto alla guida del suo automezzo per recarsi a lavoro, faceva la colletta tra conoscenti per racimolare i 59 euro in contanti da consegnare agli inflessibili rappresentanti della Polizia Locale. A dar supporto agli uomini del comandante Parretta anche la pattuglia di carabinieri del Nucleo Radiomobile, ai quali un ironico automobilista appena multato indicava la navetta in transito “quella è euro cinque, perché non la multate?”. Inevitabili i riferimenti amari a quanto accaduto il giorno prima alla ex Videocolor, ed ai dati ufficiali sullo smog che certificano come il centro cittadino di Anagni sia ai livelli più bassi della intera provincia. Un esperimento fallito, l’ennesimo flop di cui tener conto. Jackal
