Costanzo, Segretario Provinciale del PD, scrive al Ministro Minniti, ai Sottosegretari e a tutti i parlamentari eletti in Ciociaria per scongiurare la chiusura di fatto del distaccamento della Polizia stradale di Cassino: un efficace presidio di legalità per tutto il cassinate. I Consiglieri Comunali del Comune di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, Sabrina Grossi, Alessandro D’Ambrosio, Enzo Salera ed Edilio Terranova hanno scritto una lettera al Capo della Polizia di Stato.
Di seguito il corpo della lettera. “Egregio Ministro, mi permetto di sottoporre, alla sua attenzione, la situazione del distaccamento della Polizia Stradale di Cassino (Fr), che è oggetto nel piano nazionale sulla razionalizzazione dei presidi, di accorpamento con la Sottosezione Autostradale sempre di Cassino che, in pratica, considerato la mole di lavoro della Polizia Autostradale, la cronica carenza di personale e gli impegni assunti con la società autostrade per la vigilanza dell’arteria, significa la chiusura, con l’eliminazione di tutti i servizi d’istituto sul territorio. Parliamo di un reparto di 15 unità che rappresenta un presidio di legalità nella città e in tutto il Cassinate (un territorio di 25 comuni con oltre 100.000 abitanti ) che, purtroppo, per la sua posizione geografica, denota sovente una forte infiltrazione criminale, come si evince anche da recenti indagini: nel 2016 le oltre 1000 pattuglie impiegate hanno percorso più di 125.000 km sulle strade del basso Lazio, producendo un’attività significativa e importante in termini di efficienza e di sicurezza per i cittadini, in un territorio vasto e articolato, crocevia di numerose direttive di marcia dal Tirreno all’Adriatico e dal Nord al Sud della penisola. Ulteriormente il territorio di competenza è interessato ad un intenso traffico veicolare per la presenza dello stabilimento Fiat, attualmente in fase di rilancio, tanto che il Distaccamento è stato considerato organo di rilevanza sia nella progettazione della nuova viabilità a servizio dello stabilimento che nel piano dei rischi per la messa in sicurezza. Nella valutazione generale del piano di razionalizzazione credo sia utile valutare anche il particolare che Cassino è sede di un importante Tribunale, recentemente ampliato nelle competenze con la chiusura del tribunale di Gaeta e sede di un altrettanto importante polo universitario, molto frequentato, oltre a numerosissimi istituti scolastici di vari ordini e gradi presenti sempre in città. E’ importante tenere presente, pur nella giusta e condivisibile ottica di un risparmio, che l’affitto della sede del distaccamento ha un contratto con scadenza 2022 e può essere rescisso solo con una forte penale e che la sede della sezione autostradale, logisticamente non ha spazi a sufficienza per accogliere ulteriori mezzi e personale. Pertanto, considerato tutti i motivi sopraesposti, vi chiedo di valutare positivamente la possibilità di stralciare il distaccamento della Polizia Stradale di Cassino dal piano di razionalizzazione e di consentire a un importante presidio di legalità di continuare a svolgere la propria funzione a favore del territorio”.
Al Sig. Capo della Polizia di Stato
Dipartimento della Pubblica Sicurezza
<I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, Sabrina Grossi, Alessandro D’Ambrosio, Enzo Salera ed Edilio Terranova, avendo avuto notizia di un imminente decreto di accorpamento del Distaccamento della Polizia Stradale di Cassino con la Sottosezione autostradale della Polizia, Le rivolgono istanza al fine di non dare seguito al predetto iter. Le ragioni della nostra istanza consistono sostanzialmente nel sicuro depauperamento per tutto il territorio del cassinate di un presidio di legalità ed in particolare della presenza della Polizia Stradale su tutte le numerose e trafficate strade interne, tenendo anche presente che, in conseguenza del blocco del turn-over, i poliziotti saranno sempre in numero minore. Inoltre il decreto in questione avrebbe la sola finalità di adempiere in toto ad una convenzione con la Società Autostrade p.A., che prevede l’uscita di due pattuglie a turno, con una terza pattuglia di riserva. Attualmente la Sottosezione autostradale ne assicura una o due a turno, e con l’accorpamento si avrebbe la certezza di averne quante ne prevede la anzidetta convenzione. Ciò andrebbe però a sicuro decremento della sicurezza del nostro territorio, che sarebbe praticamente privato della presenza della Polizia Stradale, che ha una specifica formazione sull’infortunistica stradale e sul controllo dei mezzi pesanti, in un territorio esteso ed oggetto di infiltrazioni malavitose dal vicino territorio campano. A ciò si aggiunga il carico di lavoro ulteriore ed insostenibile che graverebbe sul locale Commissariato di Polizia, già oggi a corto di personale. Sappiamo che i sindacati di polizia, che su tali decisioni esprimono un proprio autonomo parere, obbligatorio ma non vincolante, si sono dichiarati del tutto contrari a tale ipotesi di accorpamento. Per tali ragioni Le reiteriamo la nostra richiesta di soprassedere da tale pericolosa decisione, dal momento che i risparmi sarebbero minimi ed a tutto svantaggio della sicurezza e della tranquillità del nostro territorio>.