Ad Anagni aprirà una nuova farmacia e questo ce lo auguriamo tutti. Ma sarà la sesta sede di Anagni o la prima sede di San Bartolomeo? Ai tre giovani farmacisti anagnini vincitori del concorso straordinario del 2012 la Regione Lazio ha assegnato la sede numero 6 del Comune di Anagni o la sede numero 1 di San Bartolomeo?
Secondo un insistente vociferare la sede sembrerebbe un servizio che riguardi solo San Bartolomeo. A questo punto allora ci vorrebbe una farmacia anche a Faito, una a Cucugnano, una in via Anticolana, una nei pressi della stazione ferroviaria. La città di Anagni in toto la rivendica, giustamente, come servizio della popolazione e alla popolazione tutta, e ne chiede una comoda fruibilità. E allora dove aprirà la nuova farmacia? A chi porre queste domande se non ai vincitori del concorso? I tre farmacisti, lusingati del contendere della Farmacia, ci spiegano e sottolineano di aver partecipato ad un concorso per soli titoli per l’apertura di 274 nuove Farmacie sul territorio regionale, bandito nel 2012 dalla Regione Lazio, e di essere risultati vincitori tra più di 5.000 associazioni di farmacisti dal settembre 2013, data in cui fu pubblicata la prima graduatoria dei vincitori, successivamente più volte oggetto di ricorsi, ma questo si sa, è l’Italia, cosa che ha portato ad un oltremodo prolungamento dei tempi di espletazione delle fasi finali del concorso fino ad oggi. Dopo ben 4 anni dalla presentazione della domanda, hanno ricevuto il 21 Maggio 2016 dalla Regione l’assegnazione della sede “Anagni Numero 6”. Ovviamente la farmacia numero 6, come tutte le altre farmacie esistenti sul territorio è un servizio pubblico che deve garantire all’intera città la più ampia capillarità del servizio farmaceutico. La delibera di Giunta con la quale venne istituita la sesta sede indicava solo la zona di ubicazione, gli amministratori di allora non assegnarono alla sede istituita un perimetro così come previsto per legge, e così come già posseduto dalle altre 5 farmacie esistenti sul territorio del comune di Anagni. L’attuale Pianta Organica risale al 2010, e il territorio comunale risulta diviso in 5 zone. Dal 2012 le farmacie sono 6, ma il territorio non è ancora stato adeguato. E qui nasce il contendere. Alla domanda dove nascerà la nuova farmacia, purtroppo i legittimi vincitori non sono in grado di dare una risposta, proprio perché la Farmacia da loro vinta non risulta essere inserita all’interno di un perimetro come invece lo sono le altre 5 sedi. Questo comporta loro l’impossibilità al momento di individuare un locale dove aprire la futura attività, attività della quale i vincitori ne hanno facoltà di apertura ma non obbligo, pertanto qualora non si creassero le ragionevoli condizioni potrebbe anche non essere avviata, a scapito ovviamente di tutto il paese. I covincitori auspicano di poter quanto prima offrire alla loro città un servizio che sia capillare e che raccolga le esigenza del territorio, confidano pertanto in un lavoro sollecito e razionale da parte dell’ente locale, la legge in vigore del resto vuole una Farmacia ogni 3300 abitanti, Anagni ne ha circa 21500 quindi risulterebbero esserci anche i numeri per l’istituzione di una nuova sede, la settima che dichiarano i dottori “saremmo fieri se venisse istituita, proprio per l’importanza della capillarità del servizio farmaceutico sull’intero territorio”. Quando ci fu l’istituzione della sede N.5 Frazione di Tufano, giustamente non venne ubicata in prossimità della scuola o della chiesa cioè all’interno del quartiere, ma sulla strada a maggiore percorrenza, offrendo quindi un servizio sicuramente agli abitanti di Tufano, ma anche alla collettività, e a chi quotidianamente arriva ad Anagni per lavoro, per servizi, e a chi da Anagni si muove per esigenze diverse. Ad oggi i dottori, pur avendo richiesto al Comune più volte di adempiere alla perimetrazione e quindi di ricevere il perimetro di competenza all’interno del quale poter individuare un locale commerciale idoneo, non hanno ricevuto risposte, tra qualche giorno arriverà dalla Regione la determina di assegnazione definitiva e i vincitori avranno da quel momento 180 giorni di tempo per aprire l’attività, pena la decadenza. A questo punto ci chiediamo: quale è la difficoltà nel revisionare la pianta organica delle farmacie del comune di Anagni? Basterebbe attenersi alle normative esistenti in materia, (art. 2 comma 2 della legge 475/68), tenere in considerazione le esigenze di Anagni, magari con uno sguardo non solo su un quartiere ma su un territorio, e su un paese e non permettere a nessuno di appropriarsi di un servizio pubblico e di pubblica utilità, non dimentichiamo che la farmacia svolge anche il servizio notturno urgente, servizio all’intera città in quanto la farmacia in turno la notte è una sola, per tutti i 21.500 abitanti, questo dovrebbe far riflettere. Ai neo vincitori Farmacisti anagnini vanno i nostri in bocca al lupo. Anna Ammanniti
