Cassino – Camera Penale: assemblea e direttivo urgente per stato di agitazione

Francesca Merolle
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In data 19 gennaio si è tenuta la prima Assemblea dei Soci della Camera Penale di Cassino, presente anche l’Avv. Giuseppe Di Mascio, Presidente del Consiglio Forense di Cassino, per illustrare le attività da svolgersi nel corrente anno. In particolare, la locale Camera Penale, organizzerà seminari formativi per gli associati, convegni in materia penale per tutti gli avvocati, un Convegno nazionale sulla “Legalità”, alla presenza dell’Avv. Beniamino Migliucci, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, cui aderisce la locale Camera Penale, e, per il decimo anno, il Corso di formazione in “Deontologia e Tecnica del Penalista”. Subito dopo l’Assemblea, previa urgente convocazione, si è tenuto il Direttivo alla presenza degli avvocati Eduardo Rotondi, Presidente, Oreste Cifalitti, Antonio D’Alessandro, Pasquale Improta, Vincenzo Papa e Andrea Biondi. Unico punto all’ordine del giorno è stato la proclamazione dello stato di agitazione attesa la carenza di magistrati, ormai permanente, presso il Tribunale di Cassino.

“Dalla discussione – prosegue la nota del segretario della Camera Penale –  è emerso che la carenza predetta è più evidente nel settore penale anche perchè ultimamente i giudici Lanna, Giudice dell’Udienza Preliminare, e Gaudio, Giudice monocratico e componente del Collegio penale, hanno lasciato la sede, entrambi, assegnati alla Corte di Appello di Napoli. Per cui è evidente che il Tribunale di Cassino ha una scarsa considerazione in sede di ampliamento, essendo vero il contrario, della sua pianta organica. Per questi motivi il Direttivo, all’unanimità, ha proclamato lo stato di agitazione, con invito al suo Presidente, Avv. Rotondi, ad inviare la delibera in parola al Consiglio dell’Ordine di Cassino, all’Unione delle Camere Penali Italiane ed al Ministro della Giustizia, cui sarà immediatamente chiesto un urgente incontro per l’analisi della grave problematica. La Camera Penale, in difetto di concrete azioni sul punto, preannuncia anche la futura astensione dalle udienze e dalle attività penali, invitando tutte le forze associative e istituzionali, sinora poco ascoltate, a dare voce alle esigenze del territorio che ha bisogno di un Tribunale con una giusta (e non sottodimensionata) pianta organica”. Fonte comunicato stampa    
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