Alatri – Nuovi infermieri per Pronto Soccorso e Terapia Subintensiva

Andrea Tagliaferri
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Permangono, tuttavia, le carenze di ausiliari e portantini e le difficoltà derivanti dall’unico medico di turno in P.S.

Buone notizie dall’Ufficio Stampa della ASL frusinate: ad Alatri sono stati destinati 4 dei 12 nuovi infermieri assunti dalla azienda sanitaria provinciale. Ieri mattina erano arrivate solo due nuove unità, prontamente destinate ai reparti più carenti, ovvero una al Pronto Soccorso e una alla Terapia Sub-intensiva. Le altre due unità dovrebbero arrivare a breve, almeno così si augurano dalla direzione sanitaria di Alatri che, comunque, sottolinea la positiva notizia per il nosocomio. Quella che, invece, rimane inalterata pare sia la grave carenza di Ausiliari e Portantini che al San Benedetto rende le cose molto difficili. Tra l’altro non si tratta solo di problemi di carenza di personale e, quindi, di gestione delle attività quotidiane ma anche di rischio elevato di cause per demansionamento, visto che gli infermieri spesso devono sopperire alla mancanza di ausiliari e barellieri appunto. Tra l’altro al Pronto Soccorso di Alatri continuano gli accessi oltre la soglia di 90 unità al giorno e per questo va ringraziato il personale che fa del tutto per garantire l’operatività del reparto anche in periodi di picco come quello attuale, anche per via della epidemia influenzale registrata tra fine 2016 e inizio 2017. Il problema perenne del P. S. di Alatri rimane quello dell’unico medico di turno, raramente supportato per mezzo turno da un secondo collega, che ha difficoltà, visti i numeri degli accessi, a seguire tutti i pazienti presenti. Da lì, poi, le lunghe attese di cui spesso si sente parlare e che non dipendono dalla scarsa volontà dei sanitari e parasanitari ma dalle procedure e dalle risorse. A Frosinone, con tutto che sono circa 5 i medici di turno al P.S., le file sono inevitabili, figuriamoci per un ospedale come quello di Alatri che serve un bacino di utenza di circa 50 mila persone tra Alatri e comprensorio. Notizia di questi giorni, inoltre, è che la Regione sta finalmente monitorando le dimissioni dei singoli reparti, in particolare Medicina e annessi e Chirurgia; è evidente, infatti, che se i reparti non dimettono con costanza i pazienti, il grande flusso di ricoveri che proviene dai Pronto Soccorso, va ad ingolfarli oltre il ragionevole. Ad Alatri sembra che i numeri delle dimissioni siano attorno ai 7/8 pazienti al giorno, bisognerebbe vedere allo Spaziani quante dimissioni avvengono giornalmente perché essendo i due ospedali ormai un “duo” che si scambia pazienti costantemente, un blocco a Frosinone si ripercuoterebbe anche sul San Benedetto. D’altronde a Frosinone ci sono circa il doppio dei posti letto di Alatri tra Medicina (compresa l’Osservazione Temporanea) e Chirurgia; per logica se ad Alatri vengono dimessi una media di 7 pazienti giornalieri, a Frosinone dovrebbero dimetterne almeno 14 o 15. Comunque, intanto, registriamo questo nuovo passo in avanti che renderà giovamento ai due reparti sottoposti a maggior pressione.   Andrea Tagliaferri
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