Alatri –  Gestore idrico, chiesto un consiglio comunale straordinario

Andrea Tagliaferri
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Richiesta al Presidente del Consiglio comunale la convocazione entro il prossimo 15 gennaio dell’ assemblea cittadina sulle inadempienze del gestore idrico.

Secondo i dati della Segreteria Tecnico – operativa dell’ATO che controlla l’operato di ACEA ATO5, le inadempienze registrate già due anni addietro, sarebbero quasi 800 e più di 400 sarebbero le intimazioni ad adempiere non eseguite. Da questi dati citati dal movimento civico “Alatri in Comune”, parte l’attacco sulla questione che da mesi ormai, se non da anni, è al centro del dibattito politico amministrativo dell’intera provincia. La nascente lista civica, infatti, chiede alla maggioranza di approfittare della lotta che un gruppo di sindaci “coraggiosi” capitanati dal Primo Cittadino di Ceccano, ha indetto contro ACEA Ato5 con aderenti anche grandi città come Cassino e Frosinone. I sindaci “ribelli”, hanno chiesto ai colleghi di tutta la provincia di convocare, entro il 15 gennaio 2015, i consigli comunali di tutti i centri che hanno affidato il servizio idrico all’ACEA ATO 5 per prendere l’iniziativa di interrompere il contratto con l’Azienda “per colpa del gestore”. Dal momento che il sindaco di Alatri non ha partecipato alla riunione dei sindaci e non ha ancora espresso la volontà di aderire all’iniziativa, ALATRI IN COMUNE chiede al Presidente del Consiglio comunale Lisi, di convocare la massima assemblea cittadina entro il 15 gennaio 2016 per impegnare il sindaco a denunciare ” i disservizi ripetuti e permanenti dell’ACEA ATO 5 e chiedere la risoluzione del contratto“. Del problema si può anche discutere sulla Pagina Facebook del movimento che invita la popolazione a esprimere con un “mi piace” la volontà di ribellarsi alla più volte denunciata “malagestione” del servizio idrico.   Andrea Tagliaferri    
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