Forti emozioni l’altra sera nella basilica di San Domenico dove gli scolari volsci di Santa Giovanna Antida si sono esibiti in un toccante concerto. Ad introdurre la serata, la maestra Clelia che ha tracciato la rotta: sono i bambini la nostra speranza.
“Carissimi genitori, carissimi nonni e voi tutti qui presenti – ha detto la maestra Clelia al numeroso pubblico – siamo qui questa sera, in questa magnifica cornice, per ripercorrere i momenti di una storia straordinaria, la storia di un Bambino venuto a portare la luce, venuto ad offrire l’Amore. Lasciamoci dunque, condurre per mano dai nostri bambini, nel suggestivo viaggio che racconta la venuta del figlio di Dio, nel cuore del mondo e nel cuore dell’uomo. Viaggio che ha il suo inizio in quel “sì” pronunciato da Maria, la più pura delle creature. Un sì forte, coraggioso, capace di spalancare le braccia a Dio e al Suo Progetto. Da quell’Eccomi, l’amore di Dio si fece Bambino. Un bambino atteso, con gioiosa trepidazione, da Maria dal suo sposo Giuseppe, inizialmente sgomento ma poi totalmente rapito da quel meraviglioso Mistero che era stato chiamato a custodire e proteggere. Un bambino però non accolto da tutti: non c’era posto per loro quella notte…solo una semplice capanna per i Re dei Re. Al uso cospetto accorsero gli angeli che raccontarono di lui ai pastori. Ai cuori più semplici fu così rivelato l’arcano…E nel cielo s’accese una stella, una nuova speranza. I Magi, seguendo la sua scia, si misero in viaggio cercando un re…lo trovarono lì, in quella capanna. E proprio come i Magi, i nostri bambini ci invitano a seguire la scia, a cercare noi stessi, a trovare ed amare Dio. Solo così una nuova speranza nascerà. Solo così l’umanità ritroverà se stessa. Facciamo nostre allora le parole del canto The Prayer, la forza che ci dai è il desiderio che ognuno trovi amore, intorno e dentro sé, e chiediamo al Bambino Gesù di donarci davvero la forza, di donarci la fede, di donarci la Sua luce. E l’amore troverà il suo compimento”.
