(Di Roberta Pugliesi) Sono arrivati in pronto soccorso con febbre e vomito. Famiglia di Frosinone intossicata dai funghi. È accaduto ieri all’ospedale Spaziani di Frosinone dove i medici hanno soccorso un padre, i suoi due figli ed il suocero per intossicazione da funghi. Li avevano raccolti il giorno prima in un terreno vicino casa, cucinati e consumati. Evidentemente non erano tutti commestibili e le tossine hanno subito fatto effetto. Fortunatamente le cure sono state tempestive e i quattro sono fuori pericolo.
Solo le analisi degli esperti micologici potranno stabilire se a quale fungo sia riconducibile l’avvelenamento. “Le intossicazioni – spiegano gli esperti – possono essere differenziate in intossicazioni a lunga o breve incubazione: le prime sono causate da sostanze tossiche, e i sintomi appaiono dopo un intervallo di tempo tale che qualsiasi intervento o terapia spesso risulta inefficace. I sintomi di un’intossicazione a breve incubazione, invece, compaiono poco tempo dopo l’ingestione del fungo e si risolvono in genere in modo benigno nel giro di poche ore”. Altri tipi di intossicazioni provocano unicamente dei disturbi a livello gastro-intestinale: nausea e dissenteria, dovute all’irritazione della mucosa gastrica, svaniscono in poche ore. Bisogna inoltre tenere presente che non tutti i sintomi che si manifestano sono dovuti al consumo di funghi velenosi, ma essendo questi degli organismi facilmente deteriorabili, anche le specie sicure e che si conoscono, possono causare delle intossicazioni.
