Ceprano – Tariffa conferimento rifiuti alla Saf, il Comune ricorre al Tar

Carlo Capone
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C’è anche il Comune di Ceprano tra i centri che hanno depositato il ricorso al Tar contro la determinazione dello scorso 8 ottobre riguardante la tariffa di conferimento dei rifiuti urbani all’impianto Saf di Colfelice

Dunque, per i comuni, la tariffa di selezione e trattamento per la produzione di Cdr è troppo salata. Oltre a Ceprano, a presentare il ricorso sono stati i comuni di Arpino, Pofi, Pontecorvo, Torrice e Pofi. Questi centri hanno incaricato l’avvocato romano Edoardo Giardino di seguire la pratica. Ormai chiarissima la posizione dei comuni che hanno deciso di fare questo passo, convinti del fatto che siano le comunità locali le uniche ad essere state penalizzate da quanto accaduto nei mesi scorsi. Quando, cioè, la Presidenza del Consiglio e la regione sono state condannate a pagare circa dieci milioni di euro a causa del mancato adeguamento della tariffa sul conferimento dei rifiuti nello stabilimento Saf di Colfelice. Denaro, però, che tramite una determina regionale è stato riversato sulla Saf, e quindi sui comuni stessi. Una scelta assolutamente discutibile per i centri che hanno presentato il ricorso al Tar. Una situazione caldissima, dunque. E a breve potrebbe tornare a riunirsi l’assemblea Saf per discutere del problema rifiuti in provincia di Frosinone. CAP
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