Vigilanza 24 ore su 24. I Controlli a tappeto delle guardie ittiche della Fipsas danno i loro frutti. Da mesi si è registrato infatti un netto calo di effrazioni e di attività di bracconaggio.
“Le costanti operazioni di monitoraggio – spiega il responsabile del territorio Giovanni Crispi – che si svolgono di giorno lungo l’intero tratto del fiume Fibreno, da Broccostella, Posta Fibreno, fino al Rio di Fontechiari e la vigilanza notturna nella zona 52, situata tra Alvito e Campoli Appennino e meta prediletta dei cacciatori, hanno seminato il giusto terrore fra i pescatori di frodo e i cacciatori abusivi. In questo periodo, dopo tanto tempo, durante i nostri sopralluoghi non abbiamo incontrato effrattori. La salvaguardia della fauna è da sempre al primo posto per le guardie ittiche, coordinate dalla Polizia Provinciale e se tocca fare le ore piccole per ottenere tali risultati, allora ne vale la pena. Oggi, i ripopolamenti che effettuiamo sia sui bacini idrici sia sulle aree di caccia, acquistano di certo un significato più alto”. Caterina Paglia
